L’atleta olandese Sanne Wevers ha ufficialmente annunciato il ritiro dalle competizioni di ginnastica artistica ai Mondiali di Rotterdam 2026, davanti il suo pubblico. La Wevers, campionessa olimpica alla trave a Rio nel 2016, pone fine ad una carriera ricca di successi, all’età di 35 anni. Sarà sempre ricordata per la sua eleganza, precisione e artisticità, punta della squadra olandese e della ginnastica internazionale.

GLI INIZI

Sanne Wevers inizia a praticare ginnastica artistica all’età di sei anni, in compagnia di sua sorella gemella Lieke. La sua carriera da Senior inizia nel 2007 e già l’anno successivo conquista tre medaglie in Coppa del Mondo: 2 ori (trave e parallele asimmetriche) nella tappa di Glasgow e un argento (trave) in quella di Maribor. Nonostante questo, i suoi importanti successi internazionali iniziano nel 2015 con una medaglia di bronzo alle parallele durante gli Europei di Montpellier. Nello stesso anno, Sanne prende parte ai Mondiali di Liverpool e guadagna una pesante medaglia d’argento alla trave, dietro Simone Biles.

LE OLIMPIADI DI RIO 2016

La ginnasta viene poi selezionata per partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016 con la squadra olandese. Durante le qualificazioni, compete a trave e parallele, riuscendo a rientrare nella finale di specialità alla trave. Il 15 agosto 2016, Sanne Wevers svolge uno strepitoso esercizio alla trave, valutato dai giudici con 15.466: questo punteggio le permette di superare le due americane Laurie Hernandez (15.333) e Simone Biles (14.733), mettendosi al collo la medaglia d’oro. Questo risultato è storico per l’Olanda in quanto è la seconda medaglia di sempre alle Olimpiadi, dopo l’oro di squadra risalente al 1928. Sanne Wevers, dunque, è stata in grado di far gioire il suo Paese, ottantotto anni dopo dall’ultimo successo olimpico. Grazie alla medaglia d’oro le viene infatti attribuito il premio Sportiva olandese dell’anno.

GLI ULTIMI SUCCESSI

Successi importanti tornano due anni dopo, agli Europei di Glasgow 2018, quando vince la medaglia d’oro alla trave e la medaglia di bronzo con la squadra. Tre anni dopo, agli Europei di Basilea 2021, conferma ancora una volta la sua costanza, portandosi a casa un argento sempre alla trave. Nello stesso anno viene selezionata per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2021 ma, purtroppo, non riesce a qualificarsi nella finale al suo attrezzo, non potendo dunque difendere il titolo.

Foto di: Simone Ferraro per Federazione Ginnastica d’Italia

Gli ultimi successi rilevanti a livello internazionali sono nel 2023. Agli Europei di Anversa 2023 conquista un altro bronzo con la squadra e un oro alla trave. Partecipa alle Olimpiadi di Parigi 2024 ma non riesce a conquistare la finale nel suo attrezzo di punta, per soli 34 millesimi.

IL RITIRO

Sanne Wevers ha disputato l’ultima gara della sua carriera ossia i Mondiali di Rotterdam appena conclusi, scegliendo dunque di congedarsi proprio di fronte al pubblico di casa, quello olandese. Come si può leggere su Olympics, l’ormai ex-ginnasta ha dichiarato: «Penso che questa volta la mia decisione sia definitiva. Dopo Parigi [ndr: Olimpiadi 2024] sentivo davvero che non era finita e ora, dopo questa esperienza, sento che lo è perché mi sento davvero appagata per tutto ciò che ho realizzato, ma anche per come mi sono sentita interiormente in ogni parte di questo percorso, e per aver vissuto questo sport con gioia, trovando in esso tutto ciò che desideravo. Per me, potrei andare avanti all’infinito. La mia passione è sufficiente. Ma a volte la decisione migliore è dire: basta così» [Trad. a cura del redattore].

LA TRAVE

Sanne Wevers è stata una ginnasta in grado di portare in alto l’aggettivo “artistica” nel mondo della ginnastica. Nei suoi esercizi alla trave ha sempre dato priorità all’aspetto artistico degli elementi, con eleganza e precisione. Inoltre, ha introdotto un nuovo elemento nel Codice dei Punteggi ossia un doppio giro con la gamba tesa (valore E). Le sue routine all’attrezzo sono sempre state caratterizzate da giri aventi un’alta difficoltà, talvolta combinati in serie tra loro ma anche con i salti artistici. A Sanne Wevers va riconosciuto il merito di aver dimostrato come la complessità tecnica possa convivere con l’artisticità offrendo un’interpretazione diversa della ginnastica in un’epoca in cui le serie acrobatiche si fanno sempre più ardue.

Codice dei Punteggi GAF 2025-2028 – ITA