Dal 25 al 29 novembre 2026, la Grecia ospiterà i 9° Campionati Mediterranei di Ginnastica Artistica COMEGYM. L’Italia guarda al nuovo appuntamento dopo i successi di Istanbul 2025, mentre le imprese dei campioni mediterranei ai Mondiali di Rotterdam offrono nuove ispirazioni alle generazioni emergenti.
La famiglia della ginnastica mediterranea si prepara a un nuovo appuntamento internazionale: Salonicco ospiterà i 9° Campionati Mediterranei di Ginnastica Artistica – COMEGYM 2026, in programma dal 25 al 29 novembre 2026, nella palestra “Ioannis Melissanidis” del Centro Sportivo Nazionale di Mikra.
Secondo l’ultima lista preliminare delle delegazioni, sono rappresentati 13 Paesi: Algeria, Cipro, Grecia, Egitto, Italia, Giordania, Kosovo, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Tunisia e Türkiye.
Il programma comprenderà competizioni di ginnastica artistica maschile e femminile nelle categorie pre-junior e junior, offrendo ai giovani atleti un’importante occasione per acquisire esperienza internazionale e rappresentare il proprio Paese.
Con delegazioni provenienti da Europa, Africa e Asia, la manifestazione esprime la vocazione internazionale della Confederazione Mediterranea di Ginnastica (COMEGYM) e il suo impegno nello sviluppo della disciplina, nella collaborazione tra federazioni nazionali e nella crescita delle nuove generazioni.
Italia protagonista: i successi di Istanbul 2025 e il contributo delle società italiane
L’Italia guarda all’appuntamento di Salonicco dopo un’edizione 2025 di grande rilievo. A Istanbul, gli azzurri hanno conquistato tre titoli a squadre, nelle categorie junior femminile, pre-junior femminile e pre-junior maschile, e tre ori nel concorso generale individuale, oltre a numerosi podi nelle finali di specialità.
Risultati che raccontano anche il lavoro quotidiano delle società italiane: dalla Lombardia all’Emilia-Romagna, dal Lazio al Veneto, la COMEGYM ha offerto ai giovani ginnasti un palcoscenico internazionale sul quale mettere alla prova il proprio talento.
Bergamo, Piacenza e Sesto San Giovanni: i successi delle junior
Tra le junior, Michelle Tapia, bergamasca di Sotto il Monte Giovanni XXIII, rappresentante dell’Acrobatic Fitness di Piacenza nell’edizione 2025, ha conquistato il titolo nel concorso generale e gli ori alle parallele asimmetriche e alla trave. Un successo che ha dato continuità al titolo all-around pre-junior ottenuto alla COMEGYM nel 2024.
Alessia Cepparulo, della GEAS di Sesto San Giovanni, nella città metropolitana di Milano, è salita sul podio in tutte e quattro le finali di specialità: oro al volteggio e al corpo libero, argento alle parallele asimmetriche e bronzo alla trave.
Roma, Ciampino e Aprilia: il contributo della ginnastica laziale
La ginnastica laziale ha contribuito ai successi azzurri con quattro atlete.
Londra Ubertini, della Ginnastica Heaven di Roma, ha conquistato il bronzo nel concorso generale junior, contribuendo anche al titolo a squadre.
Tra le pre-junior, Clarissa Rinaldi, della Vertigo Roma, con sede a Ciampino, ha vinto il concorso generale e le finali di volteggio, parallele asimmetriche e corpo libero.
Emma Piccari, della Ginnastica Heaven di Roma, ha ottenuto l’argento nel concorso generale, l’oro alla trave e il bronzo al corpo libero.
Siria Forestiero, della GinnasticAprilia di Aprilia, in provincia di Latina, ha conquistato l’argento alle parallele asimmetriche, completando il successo della formazione pre-junior.
Ferrara, Busto Arsizio e Mestre: i protagonisti della maschile
Nella categoria pre-junior maschile, la squadra composta da Andrea Bertasi, della Palestra Ginnastica Ferrara, Mattia Beretta, della Pro Patria Bustese di Busto Arsizio, in provincia di Varese, ed Elia Doardi, della Spes Mestre, nel territorio veneziano, ha conquistato l’oro a squadre.
Nel concorso generale è arrivata anche una doppietta italiana, con Bertasi primo e Beretta secondo.
Nelle finali di specialità, Bertasi ha conquistato l’oro al corpo libero e agli anelli, Beretta al cavallo con maniglie e al volteggio, Doardi alle parallele pari.
I risultati di Istanbul testimoniano il valore del vivaio italiano e delle società che accompagnano i giovani atleti nelle prime esperienze internazionali.
Le convocate al collegiale all’International Gymnastics Center
Da oggi, 28 ottobre, fino al 30, all’International Gymnastics Center ci sono le potenziale protagoniste dell’edizione di quest’anno del COMEGYM, che sono le seguenti, come indicato dalla circolare federale:
Junior
- Martina Borsoi (Libertas Vercelli)
- Martina Bozzola (Brixia Brescia)
- Alessia Comin (Artistica 81)
- Lorenza Fornari (Ginnastica Civitavecchia)
- Gioia Maria Mura (Ginnastica Civitavecchia)
- Emma Piccari (Ginnastica Heaven)
- Ester Scartozzi (Juventus Nova Melzo)
- Rita Stefani (Ginnastica Fortitudo)
- Alessia Volostiuc (Fanfulla 1874)
Youth
- Anna Angioletti (Ghislanzoni GAL)
- Alessia Colacecchi (Juvenia)
- Letizia Ferrero (Ch4 Sporting Club)
- Demetra Iancinella (Ginnasticaprilia)
- Emily Lancini (Estate 83)
- Chiara Romeo (Palagym)
- Maddalena Rusconi (Ghislanzoni GAL)
Sofiane Zahi, presidente COMEGYM: costruire ponti attraverso la ginnastica
Per Sofiane Zahi, presidente della Confederazione Mediterranea di Ginnastica, questi campionati rappresentano molto più di una competizione sportiva.
«Ogni edizione della COMEGYM ci ricorda che il Mediterraneo non è un confine, ma un ponte che collega popoli, culture e opportunità. La nostra ambizione è vedere sempre più Paesi partecipare, sempre più giovani talenti emergere e sempre più federazioni crescere insieme. Salonicco rappresenta un’altra tappa importante di questo percorso e non vediamo l’ora di celebrare lo straordinario potenziale della nostra famiglia della ginnastica mediterranea».
Zahi sottolinea inoltre l’importanza di investire nella prossima generazione.
«I campioni che ammiriamo oggi erano un tempo giovani atleti che muovevano i primi passi nelle competizioni internazionali. La nostra responsabilità è offrire loro opportunità per migliorare, acquisire fiducia e sognare in grande. La COMEGYM è orgogliosa di contribuire a questo percorso, sostenendo le federazioni affiliate e promuovendo lo sviluppo della ginnastica in tutta la regione mediterranea».
Investire nei giovani talenti e nella collaborazione internazionale
Cristina Casentini, prima vicepresidente COMEGYM, sottolinea il valore educativo e sportivo delle competizioni internazionali.
«Per un giovane ginnasta, rappresentare il proprio Paese sulla scena internazionale è un’esperienza indimenticabile. Ci sono entusiasmo, senso di responsabilità e un immenso orgoglio. Questi momenti aiutano gli atleti a scoprire il proprio potenziale, ad acquisire fiducia e a sviluppare qualità che li accompagneranno durante tutta la carriera sportiva e oltre».
İsmail Göktekin, secondo vicepresidente COMEGYM, evidenzia l’importanza della collaborazione tra le federazioni nazionali.
«Le competizioni internazionali svolgono un ruolo fondamentale nell’innalzamento del livello tecnico. Consentono agli atleti di misurare i propri progressi, agli allenatori di condividere conoscenze e ai giudici di acquisire un’esperienza preziosa. Ogni edizione della COMEGYM contribuisce a rafforzare le basi tecniche della ginnastica all’interno delle nostre federazioni affiliate».
Salonicco accoglie la famiglia della ginnastica mediterranea
L’organizzazione dei campionati in Grecia assume un significato particolare per la comunità della ginnastica mediterranea.
Konstantinos Pantazis, membro del Comitato Esecutivo COMEGYM, accoglie con entusiasmo l’opportunità di ospitare la manifestazione a Salonicco.
«È un grande onore per la Grecia accogliere la famiglia della ginnastica mediterranea a Salonicco. Ci impegniamo a offrire eccellenti condizioni di gara, condividendo al tempo stesso il calore dell’ospitalità greca. Desideriamo che ogni delegazione viva un campionato memorabile e scopra il carattere unico della nostra città».
La manifestazione riunirà atleti, allenatori, giudici e dirigenti, offrendo un’importante occasione di crescita sportiva, scambio culturale e collaborazione internazionale.
Da Rotterdam a Salonicco: i campioni del Mediterraneo ispirano la nuova generazione
I Campionati Mondiali di Rotterdam, appena conclusi, hanno offerto nuovi esempi del valore della ginnastica mediterranea, con protagonisti sia nel settore maschile sia in quello femminile.
Per l’Italia, Gabriele Targhetta ha conquistato uno storico argento al cavallo con maniglie, riportando un azzurro sul podio mondiale della specialità dopo 113 anni. Nato a Monza, cresciuto sportivamente nella Spes Mestre e oggi atleta delle Fiamme Oro, Targhetta ha ottenuto 15.233 punti, a soli 67 millesimi dal titolo. Un risultato che valorizza il percorso di un giovane talento e il lavoro delle società nella formazione degli atleti di alto livello.
La Grecia, Paese che ospiterà i prossimi Campionati COMEGYM, ha celebrato l’argento agli anelli di Eleftherios Petrounias, già campione olimpico a Rio 2016. Nella stessa finale, il turco Mehmet Ayberk Koşak ha conquistato il sesto posto. Due risultati che offrono ai giovani attesi a Salonicco importanti esempi di eccellenza nella ginnastica artistica maschile.
Nel settore femminile, l’algerina Kaylia Nemour, già campionessa olimpica alle parallele asimmetriche, ha firmato una doppietta mondiale conquistando l’oro alle parallele e alla trave. Nella finale alla trave, l’italiana Manila Esposito, originaria di Torre Annunziata e cresciuta sportivamente nella Ginnastica Civitavecchia, ha ottenuto il quinto posto. Da segnalare anche il quarto posto della francese Elena Colas alle parallele asimmetriche.
Nemour, che ha partecipato alle competizioni COMEGYM agli inizi del proprio percorso internazionale, rappresenta un esempio significativo del cammino che può condurre dalle manifestazioni giovanili ai massimi traguardi della ginnastica mondiale.
Accanto ai protagonisti di Rotterdam, resta fonte di ispirazione l’impresa olimpica di Alice D’Amato, genovese cresciuta nella società Andrea Doria e atleta delle Fiamme Oro, vincitrice dell’oro alla trave a Parigi 2024 e dell’argento a squadre insieme alle compagne della Nazionale, tra cui Manila Esposito.
Pur avendo seguito percorsi differenti, questi campioni trasmettono un messaggio comune ai giovani attesi a Salonicco: talento, impegno, perseveranza ed esperienza internazionale possono aprire la strada a risultati straordinari.
La COMEGYM contribuisce a questo percorso offrendo alle categorie pre-junior e junior occasioni di confronto, crescita tecnica e condivisione, fondamentali per costruire il futuro della ginnastica mediterranea.
Tre continenti, un’unica famiglia della ginnastica mediterranea
Più di una competizione, la COMEGYM rappresenta un punto d’incontro tra Paesi, culture e generazioni.
La partecipazione di delegazioni provenienti da tre continenti riflette il ruolo della Confederazione Mediterranea di Ginnastica nella promozione dello sport come strumento di educazione, amicizia e collaborazione.
Per molti giovani atleti, questi campionati saranno un’opportunità non soltanto per confrontarsi a livello internazionale, ma anche per conoscere ginnasti di altri Paesi, condividere esperienze e costruire ricordi destinati a durare ben oltre la competizione.
La manifestazione offre inoltre ad allenatori, giudici e federazioni nazionali uno spazio per scambiare conoscenze e contribuire allo sviluppo della disciplina nel lungo periodo.
Mentre proseguono i preparativi, Salonicco si appresta ad accogliere la comunità della ginnastica mediterranea per cinque giorni dedicati all’eccellenza sportiva, alla determinazione e alla passione condivisa che unisce gli atleti oltre i confini.
13 Paesi. Tre continenti. Un’unica passione.
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