Enrico Casella e Carol Angela Orchad , Brixia Gym, Febbraio 2014.

Campionessa del Mondo, creatrice di elementi iconici alla trave e al volteggio e membro della Hall of Fame, Oksana Omelianchyk porta all’evento un patrimonio tecnico e umano unico nel panorama mondiale.

La competizione

La International Continental Cup, competizione internazionale di ginnastica artistica, si svolge questo fine settimana ad Anadia, riunendo 20 società e quasi 200 ginnaste e ginnasti provenienti da undici Paesi: Malta, Portogallo, Norvegia, Regno Unito, Canada, Kosovo, Cechia, Belgio, Germania, India e Nigeria. Nata tre anni fa dalla visione innovativa della Sunlive Group e dall’esperienza delle co-fondatrici Alexandra e Francesca Borg, di Malta, la manifestazione si conferma come una delle realtà in più rapida crescita del calendario internazionale, offrendo una piattaforma di sviluppo sportivo e culturale per atleti junior e senior.
Fin dalla sua prima edizione, la Continental Cup ha visto una partecipazione sempre più ampia, estesa non solo alla competizione principale, ma anche ai Training Camp organizzati a Malta in luglio e ad Anadia in agosto. Nel tempo, si sono aggiunti Paesi come Giappone, Angola, Francia, Spagna, Qatar e Svizzera, tra gli altri.
Questa diversità testimonia la credibilità conquistata rapidamente nella comunità mondiale della ginnastica: dalle potenze europee ai programmi emergenti della scena asiatica, la Continental Cup rappresenta oggi un punto di incontro dove ginnasti di diversi livelli e origini possono confrontarsi in un ambiente competitivo professionale.

Il ruolo di Oksana Omelianchyk

Omelianchyk ricopre il ruolo di Responsabile della Giuria Internazionale WAG e MAG. Campionessa del Mondo All-Around nel 1985, autrice di due elementi inseriti nel Codice dei Punteggi e membro della International Gymnastics Hall of Fame dal 2023, è considerata una delle figure più autorevoli nella storia della ginnastica artistica.
«È un grande piacere far parte di questa competizione e assistere alla sua crescita. Qui i ginnasti trovano un vero spazio per svilupparsi, creare amicizie e vivere i valori culturali dello sport. È così che la ginnastica evolve», dichiara.

Il legame speciale con l’Italia
Nel corso dell’intervista rilasciata ad Anadia, Omelianchyk ha sottolineato il suo profondo amore per l’Italia, Paese al quale è legata da ricordi storici e personali.
La sua prima esperienza risale al 1985, a Roma, in una competizione internazionale prima dei Mondiali di Montréal.
«Ricordo il Vaticano, le chiese, le passeggiate vicino al Colosseo. Per me era tutto nuovo, un altro mondo», racconta. In quella occasione conquistò l’oro nell’All-Around e diverse medaglie agli attrezzi, per poi confermare il suo valore con il titolo mondiale a Montréal.

Negli anni più recenti è tornata in Italia come giudice internazionale agli Europei di Milano e agli Europei di Rimini 2024, rappresentando la delegazione ucraina.
«Rimini è stata una competizione bellissima, di altissimo livello, e anche un luogo meraviglioso dal punto di vista umano. È una città dove mi piacerebbe tornare in vacanza.»

Il messaggio ai giovani
«La ginnastica costruisce disciplina, forza, resilienza e identità. La crescita arriva attraverso il lavoro e la determinazione.»


Carol Angela Orchad , Olimpia Parioli Roma 2015.

Informazioni sull’evento
Luogo: Velódromo Nacional di Sangalhos, Anadia, Portogallo
Date: 22–23 novembre 2025
Ingresso gratuito
Aggiornamenti e risultati: @continentalcupsunlive · @sunlive.group ·@sunlive.malta @aerobic.5

Articolo a cura di Silvana Conte
Foto: Europeans Rimini 2024, archivio personale di Oksana
Foto con la squadra canadese: Christelle Sansinena