Andrea Sinkó, Cristina Casentini, Alina Drăgan, Olga Kyselovičová, Lefki Ferentinou, Vladislav Oskner, Monika Wietoff – Members of the former Aerobic Technical Committee (until 2022), European Gymnastics
Cantanhede è pronta.
Dal 25 al 29 marzo, una delle competizioni più attese dell’anno segna ufficialmente l’inizio del nuovo ciclo olimpico della ginnastica aerobica, in una stagione che si preannuncia storica: il maggior numero di Coppe del Mondo mai organizzate.
E proprio da qui, dal Portogallo, parte il circuito internazionale.
Con 22 Paesi e 5 continenti rappresentati, Cantanhede non è solo una gara. È un punto di incontro globale, un simbolo di crescita e di unità in un momento storico in cui lo sport dimostra ancora una volta il suo valore universale.
Un evento che cresce da 14 ann
Per João Dias, Presidente del Comitato Organizzatore Locale, questa edizione ha un significato speciale:
“È motivo di grande orgoglio vedere come i Paesi continuano a credere nella qualità della nostra organizzazione. Dietro questo evento c’è una squadra straordinaria: dirigenti, allenatori, ginnasti, famiglie, volontari e partner. Tutti contribuiscono al successo della competizione.”
Cantanhede celebra quest’anno 14 anni di International Open e 11 anni di Coppa del Mondo, con una crescita costante e visibile.
Ma il vero valore va oltre i numeri:
“Molti ginnasti che oggi sono ai vertici mondiali hanno iniziato proprio qui. Vedere questa evoluzione e questa comunità, dai più piccoli ai campioni del mondo, riunita nello stesso luogo… è qualcosa di indescrivibile.”
Cinque continenti, una sola comunità
Uno degli aspetti più straordinari di Cantanhede è la sua dimensione globale:
“Non parliamo solo di Paesi, ma di continenti. Avere tutti e cinque i continenti rappresentati è motivo di immenso orgoglio. Non accade in tutte le discipline, ma nell’aerobica, e soprattutto qui a Cantanhede, riusciamo a creare questa connessione.”
In un mondo spesso segnato da divisioni, Cantanhede diventa così uno spazio di integrazione, scambio e dialogo tra culture diverse.
Un progetto che va oltre la competizione
Negli ultimi anni, l’organizzazione ha sviluppato un progetto ambizioso per la crescita della disciplina sul territorio:
“Il nostro obiettivo non è mai stato solo la competizione, ma la diffusione della ginnastica. Vogliamo dare opportunità a bambini e giovani, anche in zone dove prima non esisteva la ginnastica, formando allenatori qualificati e creando nuovi nuclei.”
Questo progetto ha già portato risultati concreti, con un aumento significativo del numero di praticanti, una crescita costante dei tecnici, nuove opportunità professionali e un forte impegno nell’inclusione sociale, con particolare attenzione anche agli atleti con disabilità.
“Non è mai stato un progetto economico. Il nostro obiettivo è portare la ginnastica a tutti, in ogni contesto sociale.”
Formazione, esperienza e ispirazione
Essere la prima Coppa del Mondo del nuovo ciclo olimpico rende Cantanhede un momento chiave anche dal punto di vista tecnico.
Come sottolinea Vanda Dias, Local Technical Coordinator:
“È un’opportunità fondamentale per allenatori e ginnasti. Permette di valutare il lavoro con un panel internazionale e di capire la direzione da prendere per la stagione.”
La competizione diventa così una vera e propria scuola internazionale, dove i giovani atleti possono osservare i migliori al mondo, i tecnici adattare strategie e programmi e le federazioni costruire il percorso verso Europei e Mondiali.
Un’esperienza unica, dentro e fuori il campo gara
Ciò che rende Cantanhede davvero speciale è l’attenzione all’esperienza completa:
“Non organizziamo solo una competizione, ma un’esperienza. Pensiamo ai trasporti, alla sicurezza, alla salute, al benessere degli atleti e delle delegazioni.”
Trasporti dedicati, assistenza medica e fisioterapica costante, servizi pensati per atleti e famiglie e momenti di socialità rendono l’evento qualcosa che va oltre la gara.
“Facciamo tutto con il cuore. E credo che sia questo che fa la differenza.”
Uno sguardo al futuro
Dopo anni di crescita, il sogno è chiaro:
“Se avessimo una struttura ancora più grande, potremmo ospitare un Campionato del Mondo. È il nostro sogno.”
Un obiettivo che rappresenta non solo un traguardo organizzativo, ma anche un’opportunità per lo sviluppo della città, per la crescita del movimento internazionale e per il futuro degli atleti.
Il vero motore: le emozioni
Alla fine, ciò che spinge a continuare è qualcosa di semplice ma potente:
“La felicità negli occhi dei bambini e degli allenatori vale più di mille parole.”
E forse è proprio qui il segreto di Cantanhede: una competizione che non è solo performance, ma esperienza, crescita e passione condivisa.
Come seguire la competizione
📺 Live streaming: https://ginastica.tv/live
📲 Copertura social: @aerobic.5 e @academia.acg
Rainer Flexk @aerogym_photography
Il mondo riparte da Cantanhede
Con un numero record di partecipanti, una visione chiara e una comunità sempre più ampia, Cantanhede si conferma come uno dei pilastri della ginnastica aerobica internazionale.
Il nuovo ciclo olimpico è iniziato.
E ancora una volta, tutto parte da qui.

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