Ai Giochi del Mediterraneo 2026 oggi in scena l’ultima giornata della ginnastica artistica dedicata alle finali di specialità, che ha consegnato all’Italia ben undici medaglie.

I RISULTATI DELL’ITALIA IN BREVE – In mattinata Gava conquista l’oro al volteggio, Brunello e Vannucchi l’argento e il bronzo al corpo libero, Tonelli e Iorfino l’argento e il bronzo alle parallele asimmetriche e l’argento per Vannucchi agli anelli. Nel pomeriggio di finali arrivano il bronzo di Calaciura alla trave, l’argento di Brugnami al volteggio, la doppietta di Gava e Fioravanti al corpo libero con oro e bronzo e il bronzo alle parallele pari di Matteo Levantesi.

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FINALI FEMMINILI

VOLTEGGIO

Alla rincorsa del volteggio per l’Italia Benedetta Gava porta a casa il primo oro di queste finali di specialità. Il primo salto è un DTY ampissimo: 14.000, ottimo anche il secondo salto con arrivo stoppato: 12.950. La media complessiva è di 13.675 che le fa conquistare il primo posto. Accanto a lei sul podio la greca Athanasia Mesiri vince l’argento e la slovena Teja Belak il bronzo.

  1. Benedetta Gava (ITA) 13.675
  2. Athanasia Mesiri (GRE) 13.500
  3. Teja Belak (SLO) 13.400
  4. Aitana Pacheco (ESP) 13.250
  5. Celia Serber (FRA) 13.075
  6. Marina Escudero (ESP) 13.075
  7. Tjasa Kysselef (SLO) 12.425
  8. Ilayada sahin (TUR) 12.300
Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

PARALLELE ASIMMETRICHE

Solida prestazione quella di Sofia Tonelli sugli staggi. L’azzurra porta a termine un esercizio pulito e ben eseguito che le frutta il punteggio di 14.100 e anche l’argento d’attrezzo. Artemisia Iorfino, salita per prima sugli staggi, mostra un esercizio da 5.9 di nota D con interessanti collegamenti. Il suo punteggio complessivo è un ottimo 13.800, che la porta sul terzo gradino del podio a conquistare la sua seconda medaglia della rassegna, uno splendido bronzo.

A completare il podio, Kaylia Nemour conquista l’oro come da pronostico. Un esercizio stratosferico il suo, capace di mettere insieme in meno di un minuto delle difficoltà incredibili (7.1) e un punteggio di livello mondiale: 15.500.

  • Kaylia Nemour (ALG) 15.500
  • Sofia Tonelli (ITA) 14.100
  • Artemisia Iorfino (ITA) 13.800
  • Alba Petisco (ESP) 13.550
  • Celia Serber (FRA) 13.250
  • Lucija Hribar (SLO) 13.200
  • Aitana Pacheco (ESP) 12.250
  • Alizee Letrange (FRA) 12.150

TRAVE

In questa finale di specialità sono due le italiane a salire su 10 cm: Eleonora Calaciura e Sofia Tonelli. La prima a salire è Eleonora Calaciura, che conclude un buon esercizio dal punteggio di 12.900, migliorando il punteggio di qualifica. Buono anche l’esercizio, nonostante qualche sbilanciamento, di Sofia Tonelli: 12.200.

Sul podio a precedere Calaciura ci sono Kaylia Nemour con 13.300, oro, e Alba Petisco con 13.200, argento.

  1. Kaylia Nemour (ALG) 13.300
  2. Alba Petisco (ESP) 13.200
  3. Eleonora Calaciura (ITA) 12.900
  4. Alizee Letrange (FRA) 12.800
  5. Sofia Tonelli (ITA) 12.200
  6. Celia Serber (FRA) 12.050
  7. Aitana Pacheco (ESP) 11.800
  8. Christina Zwicker (CRO) 11.600

CORPO LIBERO

Dopo l’oro al volteggio, Benedetta Gava arriva determinata anche sulla pedana del corpo libero. Pulita, precisa ed espressiva, il suo punteggio è di 13.300 e vale il suo terzo oro di questa rassegna. Emma Fioravanti, poi, garantisce col suo corpo libero un’altra bellissima doppietta per l’Italia. Dopo tre diagonali molto precise, arriva un po’ bassa dal doppio carpio, ma tenere duro e salvare quell’arrivo le fa ottenere 12.800 e la medaglia di bronzo.

A completare il podio con l’argento c’è la spagnola Alba Petisco con 13.200.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it
  • Benedetta Gava (ITA) 13.300
  • Alba Petisco (ESP) 13.200
  • Emma Fioravanti (ITA) 12.800
  • Marina Escudero (ESP) 12.700
  • Sevgi Kayisoglu (TUR) 12.650
  • Athanasia Mesiri (GRE) 12.250
  • Kaylia Nemour (ALG) 11.950
  • Antea Sikic Kaucic (CRO) 11.500

FINALI MASCHILI

CORPO LIBERO

In questa finale presenti due italiani: Ivan Brunello e Niccolò Vannucchi. A scendere in pedana per primo Ivan Brunello, che porta a termine un buon esercizio dal valore di: 13.600. Ottimo anche l’esercizio di Niccolò Vannucchi, che conquista lo stesso punteggio 13.600. Nonostante lo stesso punteggio la nota E di Brunello è più elevata e gli permette di conquistare la medaglia d’argento, mentre Vannucchi ottiene il bronzo.

A precedere i due azzurri solo il greco Antonios Tantalidis, che conquista l’oro per un decimo, con 13.700.

Foto: Federica Salvatelli per Ginnasticando.it
  1. Antonios Tantalidis (GRE) 13.700
  2. Ivan Brunello (ITA) 13.600
  3. Niccolò Vannucchi (ITA) 13.600
  4. Mehmet Ayberk Kosak (TUR) 13.500
  5. Nicolau Mir (ESP) 13.400
  6. Mert Efe Kilicer (TUR) 13.200
  7. Swaimy Bellil (FRA) 13.200
  8. Anze Hribar (SLO) 12.400
Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

CAVALLO CON MANIGLIE

Al cavallo con maniglie nessuno degli azzurri ha conquistato la finale. A vincere l’oro è lo spagnolo Ignacio Yockers, seguito dall’egiziano Omar Elshobki e dal turco che completa il podio Ferhat Arican.

  • Ignacio Yockers (ESP) 14.250
  • Omar Elshobki (EGY) 13.950
  • Ferhat Arican (TUR) 13.750
  • Antonios Tantalidis (GRE) 13.650
  • Mohamed Afify (EGY) 13.550
  • Matvei Petrov (ALB) 12.750
  • Kevin George Buckley (SLO) 12.350
  • Mateo Zugec (CRO) 12.150

ANELLI

Il duo Vannucchi-Brunello ritorna in campo per l’ultima finale della mattinata sul castello degli anelli. Ivan Brunello porta a termine un esercizio dall’ottima pulizia esecutiva e chiude la finale in ultima posizione con 12.650. Niccolò Vannucchi, invece, con un esercizio da 5.1 di nota D e il punteggio complessivo di 13.850 riesce a conquistare una splendida medaglia d’argento.

Sul podio con lui il turco Mehmet Ayberk Kosak, oro con 14.100, e l’egiziano Omar Mohamed, bronzo con lo stesso punteggio di Vannucchi, 13.850, ma nota E inferiore.

  • Mehmet Ayberk Kosak (TUR) 14.250
  • Niccolò Vannucchi (ITA) 13.850
  • Omar Mohamed (EGY) 13.850
  • Christos Tsingelidis (GRE) 13.800
  • Sokratis Pilakouris (CYP) 13.500
  • Luka Bojanc (SLO) 13.500
  • Altan Dogan (TUR) 12.850
  • Ivan Brunello (ITA) 12.650

VOLTEGGIO

Ad aprire le finali maschili del pomeriggio i due azzurri Tommaso Brugnami e Niccolò Vannucchi. Il primo dei due a presentarsi alla rincorsa è Tommaso Brugnami, che conclude la sua finale con due buoni salti dalla media di 13.900 (VT1:14.050 e VT2: 13.750). Subito dopo di lui è il turno di Niccolò Vannucchi. Presenta un buon primo salto, mentre nel secondo incappa in una sbavatura all’arrivo e conquista la media di 13.750 (VT1: 14.050 e VT2: 13.450).

A vincere l’oro è il marocchino Hamza Hossani con due ottimi salti dalla media di 14.025, mentre dietro a Brugnami conquista il bronzo il turco Alperen Ege Avci con 13.850.

Foto:Martina Paganelli per GINNASTICANDO.it
  1. Hamza Hossani (MAR) 14.025
  2. Tommaso Brugnami (ITA) 13.900
  3. Alperen Ege Avci (TUR) 13.850
  4. Niccolò Vannucchi (ITA) 13.750
  5. Neofytos Kyriakou (CYP) 13.650
  6. Sergio David Kovacs (ESP) 13.000
  7. Antonin Delaye (FRA) 12.950
  8. Moetamen Bellah Jelassi (TUN) 12.900

PARALLELE PARI

Stefano Patron ha aperto la finale alle parallele pari con un esercizio ben eseguito (8.550 di nota D). Il suo punteggio è di 13.450 e, alla fine di una gara combattuta, lo vede in un’ottima quarta posizione. Matteo Levantesi sugli staggi porta un esercizio molto pulito (8.8 di nota E e 5.1 di nota D) che vale complessivamente 13.900 e il bronzo di giornata sull’attrezzo.

A precederlo sul podio ci sono il turco Altan Dogan e il cipriota Marios Georgiou, rispettivamente oro e argento, con il punteggio a parimerito di 14.000 (sciolto grazie alla nota E, inferiore per il turco, che conquista l’oro).

  • Altan Dogan (TUR) 14.000
  • Marios Georgiou (CYP) 14.000
  • Matteo Levantesi (ITA) 13.900
  • Stefano Patron (ITA) 13.450
  • Mert Efe Kilicer (TUR) 13.400
  • Petar Vefic (SRB) 13.300
  • Nicolau Mir (ESP) 12.850
  • Stefanos Tsolakidis (GRE) 11.200

SBARRA

L’ultima finale di questi Giochi del Mediterraneo vede come unico protagonista azzurro Matteo Levantesi. Il suo esercizio viene purtroppo intaccato da una caduta e si ferma al punteggio di 12.450, ma il suo resta un ottimo ritorno in campo internazionale, che lo assesta tra i quattro migliori sbarristi dei paesi del Mediterraneo.

Sul podio un Marios Georgiou in piena ascesa, oro con 14.200, seguito da Swaimy Bellil, argento con 13.750, e dal cipriota Neofytos Kyriakou, bronzo con 13.100.

  • Marios Georgiou (CYP) 14.200
  • Swaimy Bellil (FRA) 13.750
  • Neofytos Kyriakou (CYP) 13.100
  • Matteo Levantesi (ITA) 12.450
  • Mert Efe Kilicer (TUR) 12.350
  • Apostolos Kanellos (GRE) 12.100
  • Lorenzo Aymes (FRA) 12.000
  • Omar Mohamed (EGY) 11.900

Si chiude così una rassegna a dir poco straordinaria per l’Italia della Ginnastica, che ha reso onore alla cornice casalinga di Taranto con ottimi risultati e quattordici medaglie complessive.