L’Italia dell’artistica maschile è medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo 2026

Oggi è andata in scena la gara di qualifica della 20^ edizione dei Giochi del Mediterraneo 2026 di ginnastica artistica, a Taranto, che ha visto l’Italia vincere la medaglia d’argento con 237.000. La medaglia d’oro va alla Turchia con 238.400, mentre quella di bronzo alla Spagna con 234.400.

Foto: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

LA GARA DEGLI AZZURRI

L’Italia rompe il ghiaccio al cavallo con maniglie. Una rotazione un po’ sfortunata, caratterizzata da qualche imprecisione. Il primo a scendere in pedana è Matteo Levantesi, che ottiene 12.400. Subito dopo tocca a Stefano Patron, autore di una prova da 12.500, mentre Ivan Brunello sporca l’uscita e si ferma a 12.000. A chiudere il giro è Tommaso Brugnami, che porta a termine una buona prova da 12.700.

Foto: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

La seconda rotazione è agli anelli. Ad aprire è Stefano Patron, protagonista di una prestazione molto solida valutata 12.800. Tommaso Brugnami conquista 12.550, mentre Ivan Brunello 12.950. A chiudere è Niccolò Vannucchi, che sale sul castello degli anelli e, con 13.700, si assicura anche l’accesso alla finale di specialità insieme a Brunello.

Al volteggio il primo alla rincorsa è Stefano Patron, il cui salto viene valutato 13.150. Lo segue Tommaso Brugnami, autore di due ottime esecuzioni: 13.500 nel primo salto e 13.550 nel secondo, per una media finale di 13.525. Niccolò Vannucchi parte con un primo salto perfettamente stoppato da 14.100, ma nel secondo mette le mani a terra all’arrivo e ottiene 12.650. La media è di 13.375. Chiude la rotazione Ivan Brunello, con 13.150. Sia Brugnami che Vannucchi conquistano la finale di specialità.

Alle parallele il primo a scendere in pedana è Ivan Brunello, che porta a termine una buona prova da 13.050. Convincente anche la prestazione di Tommaso Brugnami, che conquista 13.200, così come quella di Stefano Patron, che con 13.450. L’ultimo a salire sull’attrezzo è Matteo Levantesi, autore di una buona routine impreziosita da un’uscita stoppata: 14.000, che stacca il pass, insieme a Patron, per la finale di specialità.

In quinta rotazione ci si sposta alla sbarra. Ad aprire è Tommaso Brugnami, che nonostante un’indecisione iniziale riesce a concludere una buona prova e ottiene 12.350. Dopo di lui è il turno di Ivan Brunello, che, nonostante la caduta, porta a termine la routine e conquista 12.550. Stefano Patron chiude la sua prova con qualche incertezza e un punteggio di 12.050. A chiudere la rotazione è Matteo Levantesi, autore di un’ottima prestazione da 13.400, che gli vale anche la qualificazione alla finale di specialità.

L’ultima rotazione è al corpo libero. A salire per primo sul quadrato è Stefano Patron che conclude bene la sua gara con il punteggio di: 12.850. Dopo di lui è il turno di Ivan Brunello, che conquista il punteggio di 13.750. Tommaso Brugnami chiude l’esercizio con una caduta che penalizza il punteggio finale: 12.400. Chiude la gara per l’Italia Niccolò Vannucchi: 13.900, che conquista la finale di specialità insieme a Brunello.

A conquistare, invece, il pass per la finale individuale sono Ivan Brunello (77.550) con il settimo punteggio provvisorio e Tommaso Brugnami (76.700) con il nono punteggio provvisorio.

SUDDIVISIONE 1

A scendere in pedana sono state: Algeria, Slovenia, Portogallo, Tunesia, Croazia, Marocco, Albania, Siria, Principato di Monaco e Serbia.

Buona la gara condotta dalla Grecia che al termine della prima suddivisione si è posizionata prima provvisoria con 231.900, staccando di quasi 10 punti la seconda classificata (provvisoria) Algeria con 222.300.

Nel concorso individuale le prime tre posizioni individuali sono il greco Antonios Tantalidis con il punteggio complessivo di 78.850. Lo seguono lo sloveno kevin George Buckley con 76.150 e il marocchino Hamza Hossani con 75.300.

SUDDIVISIONE 2

A scendere in pedana in questa rotazione, oltre all’Italia, sono state: Turchia, Francia, Spagna, Cipro ed Egitto.

Ottima la gara della Turchia che sale sul gradino più alto del podio con il punteggio di 238.400 e della Spagna che arriva terza con 234.400.

In questa rotazione cambia anche la classifica provvisoria all around. Al primo posto il cipriota Marios Georgiou con 79.050, mentre al secondo il turco Mert Efe Kilicer con 79.50.

Il prossimo appuntamento è domani dalle ore 10:30 con la finale all around femminile SportFace TV e RaiSport.