Istanbul si è confermata ancora una volta palcoscenico internazionale di sport e cultura con l’8ª edizione dei Mediterranean Championships – la COMEGYM 2025. Per la terza volta, la Federazione turca di ginnastica ha ospitato la manifestazione, che ha visto la partecipazione di 16 Paesi provenienti da tre continenti.
L’Italia ha vissuto un’edizione straordinaria, conquistando titoli all-around, medaglie di specialità e successi a squadre sia al maschile che al femminile. Un risultato che conferma la solidità del vivaio e la capacità degli azzurri di competere a livello internazionale.

I risultati azzurri

In questa gara non era presente la squadra junior maschile, impegnata in altri eventi; la squadra femminile junior e pre-junior e maschile pre junior hanno invece conquistato la medaglia d’oro nel team ranking.

Junior Femminile:

Michelle Tapia ha confermato il suo talento: dopo il titolo all-around pre-junior COMEGYM nel 2024, ha conquistato anche l’all-around junior nel 2025. Nelle finali di specialità ha vinto l’oro alle parallele e alla trave.


Londra Ubertini
ha conquistato il bronzo all-around.

Alessia Cepparulo ha vinto l’oro al corpo libero, l’argento alle parallele e l’oro al volteggio.

Pre-Junior Femminile

Clarissa Rinaldi: oro all-around, volteggio, corpo libero e parallele.

Emma Piccari: argento all-around, oro alla trave, bronzo al corpo libero.

Siria Forestiero: argento alle parallele.

Pre-Junior Maschile

Mattia Beretta non è mancato in nessuna finale: come nel 2024 alla COMEGYM ha conquistato l’oro al cavallo; nel 2025 oro al volteggio, argento a corpo libero, parallele e sbarra.

Andrea Bertasi ha vinto l’oro a corpo libero e agli anelli, l’argento al volteggio e il bronzo alla sbarra.


Elia Doardi
ha conquistato l’oro alle parallele.

La voce degli atleti

Gli azzurri hanno raccontato la loro soddisfazione, emozione e felicità, con la voglia di fare ancora meglio in futuro. Per quasi tutti era il debutto internazionale, mentre Michelle Tapia e Mattia Beretta avevano già vissuto la COMEGYM e conquistato medaglie lo scorso anno e hanno sottolineato:

“È stato emozionante tornare alla COMEGYM e condividere questa gara importante con i nostri compagni di squadra, provando la stessa emozione di una prima volta.”
Il confronto con tre continenti ha dato a tutti maggiore sicurezza, rafforzando la consapevolezza di appartenere a un gruppo unito e a un progetto comune.

La voce del Capo Delegazione

Il Capo Delegazione Francesco Salvatore Musso ha dichiarato:
“La COMEGYM è una gara fondamentale perché riservata a pre-junior e junior, cioè il futuro della Federazione. È un’occasione di crescita per atleti, tecnici e per la stessa FGI, che conferma la sua presenza internazionale. I nostri ragazzi hanno dato il massimo in ogni momento. Porto anche i saluti del Presidente Andrea Facci e del Consiglio Federale per questi risultati più che positivi.”

La voce delle giudici italiane

Le giudici Arianna Alberton, Monica Vullo e Flavio Mandich hanno ribadito il valore culturale e sportivo della manifestazione:
“La COMEGYM ha un valore enorme non solo dal punto di vista tecnico, ma anche culturale. È un’occasione che permette a ciascuno di noi di confrontarsi con giudici provenienti da altri continenti, ampliando conoscenze personali e professionali. È un palcoscenico che porta miglioramento tecnico a tutti. Quanto alla nostra delegazione, colpisce la rapidità con cui si forma una vera squadra: anche senza conoscerci prima, in pochi giorni nasce un senso di famiglia che rende questa esperienza unica.”

Le voci degli allenatori

Alessio Corsato (tecnico GAF):
“Un’esperienza formativa sia per noi tecnici che per le ragazze. Le ginnaste hanno fatto appieno ciò che avevano preparato, ottenendo risultati superiori alle aspettative. Era la mia prima volta alla COMEGYM e sono rimasto colpito dall’organizzazione eccellente, dal clima entusiasmante e contagioso. È una formula che prepara al meglio alle grandi competizioni. È un’esperienza che porterò sempre nel cuore e spero di poter rivivere.”

Siria Cannula, Maria Teresa Gargano ed Enus Mariani (tecniche GAF):
“È stata la nostra prima esperienza internazionale come tecniche ed essere al COMEGYM è stato emozionante e coinvolgente. Da ex atlete sappiamo quanto sia diverso e più complesso vivere la gara da fuori, senza poter intervenire direttamente. Ma questa esperienza ci ha dato tanto: è stato bello condividere il percorso con le colleghe e con le ragazze, con cui si è creata una vera famiglia. Abbiamo vissuto momenti di amicizia e soddisfazione che ci legano ancora di più e tutte noi speriamo di poter tornare in futuro.”


Rossana Bonzi (tecnico GAM)
:
“I ragazzi sono stati splendidi, dei veri guerrieri: hanno lottato con energia e concentrazione, senza lasciarsi distrarre dall’emozione. Per noi, al primo COMEGYM, è stata un’esperienza entusiasmante e condividere questo percorso con i nostri colleghi e amici ci ha dato tanta soddisfazione. È una tappa che arricchisce tutti e che vorremmo sicuramente rivivere.”

La voce della COMEGYM

Maria Cristina Casentini, 1ª Vice Presidente della COMEGYM:
“Con orgoglio posso affermare il successo del Campionato dei Paesi del Mediterraneo tenutosi a Istanbul dal 30 settembre al 7 ottobre 2025, con la partecipazione di 19 nazioni e 173 atleti. Questo evento non solo ha messo in luce l’eccellenza sportiva, ma ha anche favorito l’interscambio culturale e la coesione tra i Paesi partecipanti, promuovendo il fair play come valore fondamentale.
Inoltre, COMEGYM continua a lavorare per sviluppare programmi di formazione per atleti e allenatori, contribuendo a creare una comunità sportiva forte e coesa. La nostra missione è chiara: utilizzare la ginnastica come strumento di unione, sviluppo e promozione di stili di vita sani nella regione mediterranea per i tre continenti. Continueremo a ispirare e supportare le nuove generazioni di atleti, incoraggiando sempre il fair play e la collaborazione tra le nazioni.”

Bilancio finale

La COMEGYM 2025 si è così confermata non solo come banco di prova sportivo, ma come esperienza che unisce culture, rafforza legami e prepara le nuove generazioni della ginnastica a un futuro di crescita tecnica e personale.
Un bilancio complessivo positivo per l’Italia, che torna da Istanbul con medaglie, emozioni e la consapevolezza del valore di far parte di una grande comunità mediterranea.